La Nostra Storia
Ecco a voi la nostra storia. Quasi 60 anni di soluzioni innovative. Abbiamo lasciato un segno creando tecnologie efficaci per il packaging.
Da oltre sei decenni, Universal Pack cresce insieme a un settore che allora muoveva appena i primi passi. In questo percorso, abbiamo contribuito alla sua evoluzione progettando tecnologie di confezionamento pensate per offrire valore duraturo, prestazioni costanti e affidabilità nel tempo, tanto che molte delle nostre macchine operano ancora con successo dopo più di 30 anni.
La storia inizia. Gino Donati, allora solo un adolescente ingegnoso, va alle scuole superiori. Si imbatte per la prima volta in una macchina confezionatrice a manovella durante una mostra al Teatro Comunale di Rimini. Il suo vivo interesse e curiosità sono subito chiari. Chiameremo questa, la prima “scintilla”.
Gino entra in contatto con un’azienda di San Giovanni in Marignano operante nel settore del packaging dei film termosaldanti. Ecco che arriva la seconda “scintilla”.
Si trasferisce quindi a Torino e inizia a lavorare come operatore tecnico in un’azienda che si occupa dell’attività di co-packing di diversi prodotti. Questo periodo si rivelerà estremamente utile per acquisire esperienza nel settore.
Gino torna a San Giovanni in Marignano, dove fonda un’azienda e inizia a costruire la sua prima confezionatrice termosaldante, in grado di confezionare diversi prodotti in un design unico semplice e versatile per quel tempo. Da queste caratteristiche nasce il nome “Universal Pack”.
Nell’Italia in pieno “boom” economico nascono le prime macchine Universal Pack. L’innovazione tecnologica continua guidata da Gino Donati inizia: anni di innumerevoli soluzioni premium progettate e costruite per diversi mercati e usi.
La filosofia di Gino è fare in autonomia più cose possibili. Aveva già capito che realizzare internamente i componenti della macchina consente di avere un controllo molto maggiore sulla soluzione che si sta offrendo. È così che è stato costruito il primo impianto di produzione delineando un percorso ben chiaro davanti.
Le macchine Universal Pack sono già diffuse in diversi continenti. Queste soluzioni di confezionamento hanno ottenuto fama mondiale come sinonimo di qualità “Made in Italy”. Gino decide di costruire una nuova fabbrica (1.000 m2) accanto allo stabilimento principale per aumentare la produzione interna di componenti per macchine.
Iniziano ad apparire alcune linee di confezionamento con migliori prestazioni. La sfida principale consiste nell’abbinare la produzione della soluzione di incartonamento alla produzione di 2 macchine a bustina in un sistema completo integrato. Ecco una linea completa con 2 macchine multipista di Universal Pack.
Su richiesta di un produttore di zucchero italiano, Universal Pack costruisce la prima macchina per bustine di zucchero in grado di stampare in linea la grafica bustina. Una vera e propria innovazione per l’epoca.
La forte domanda di macchine Universal Pack in tutto il mondo porta il Sig. Donati all’espansione della fabbrica degli anni ’80, con altri 2.000 m2.
Con l’avvento di sistemi e controlli elettronici sempre più sofisticati, le macchine iniziano a diventare più complesse nella progettazione e nella costruzione, nonché sempre più personalizzate in base alle richieste dei clienti.
Essendo uno dei valori fondamentali dell’azienda, l’innovazione non è solo benvenuta ma continuamente ricercata. Uno dei numerosi brevetti detenuti da Universal Pack è l’uscita sul retro di una macchina stick-pack. Esempio di un modo semplice ma intelligente per migliorare l’ergonomicità di un design.
Pietro Donati, figlio primogenito di Gino, diventa il nuovo CEO di Universal Pack, portando una ventata fresca di innovazione. Infatti, gli anni successivi di ricerca e sviluppo approfondito sono fondamentali per la progettazione e la costruzione di numerose soluzioni innovative.
Questo è un anno di nuove soluzioni dirompenti. Viene costruita la prima Alfa Flexi, la rivoluzione della macchina stick pack così come la conosciamo: versatile, altamente efficiente e costruita in moduli, che consente la produzione di molti formati di stick su una singola macchina.
Un’altra macchina rivoluzionaria, la Theta, viene creata. Con concetto di saldatura innovativo, appositamente progettato per la lavorazione di polveri farmaceutiche sensibili al calore, questa imbustatrice ad alta velocità consente le massime prestazioni in una soluzione modulare affidabile.
In seguito al Covid ed alla crisi globale della logistica, Pietro Donati decide di ampliare la capacità di stoccaggio di Universal Pack con la costruzione di nuovi magazzini verticali automatizzati. L’acquisizione di più componenti in anticipo consente di far fronte alla carenza di componenti in tempi di forte domanda.
Nel 2025, Universal Pack ha dato forma alla propria storia con
Ad Astra – A Universal Story.
Un viaggio attraverso sessant’anni di idee, persone, sfide e traguardi, in cui ogni pagina riflette la passione, la resilienza e la visione che guidano l’azienda dal 1965. Più di un libro, è la celebrazione di un percorso condiviso.
Un tributo a tutti coloro che ne hanno fatto parte e una tappa significativa che rende omaggio al passato, guardando ancora una volta verso le stelle.
