Vertical packaging machines for single-dose packaging

PROCESSING & PACKAGING

La prima rete di imprese italiana nei settori PACKAGING & PROCESSING

Un’intervista esclusiva ad Annalisa Bellante, co-titolare di Cama Group, e Armando Honegger, amministratore delegato di Honegger s.r.l. sulla nuova rete di imprese italiana che coinvolge una serie di realtà produttive che sviluppano soluzioni innovative per il confezionamento e il processo.

In che ambito nasce questa iniziativa?

Annalisa Bellante: Il progetto di rete d’impresa nasce nel settore delle
macchine automatiche per l’imballaggio, che è un settore che fattura
circa 7 miliardi di euro. È un settore fortemente in crescita perché dal
2016 abbiamo un incremento dell8% ed è un fiore all’occhiello dell’imprenditoria
italiana, infatti l’Italia si gioca a livello internazionale il testa
a testa con i concorrenti tedeschi. All’interno del settore lavorano circa
oltre 600 aziende, quasi tutte con caratteristiche di forte internazionalizzazione
e di un’altissima propensione per l’innovazione tecnologica.

➥ Quali ragioni hanno portato alla nascita di questa
iniziativa e quali sono gli obiettivi?

Annalisa Bellante: La rete d’impresa nasce nel 2015 su iniziativa di
Gianmario Ronchi, il quale intuendo la potenzialità di un’unione di
aziende che si legano a determinati valori ci ha proposto questa partenza
con l’inizio di un progetto prevalentemente di promozione tra aziende.
Lo scopo iniziale della rete è stato quello di promuovere tutte le
aziende sui diversi mercati, ma si è velocemente evoluto anche in progetti
di differente natura quali, ad esempio, confronti all’interno di
aziende di vari argomenti, addirittura su progetti di ricerca e sviluppo.
Non avendo concorrenti all’interno della rete, gli imprenditori si sono
aperti anche ad un confronto assolutamente costruttivo per tutti. Gli
obiettivi della rete di impresa sono condivisi in termini di forte internazionalizzazione,
un’altissima propensione agli investimenti in ricerca e
sviluppo e soprattutto una condivisione di valori anche etici che accomunano
tutti noi imprenditori.

Honegger s.r.l. è soggetto attuatore di rete
d’impresa. Perché la scelta di essere partner e quali
passi sono stati fatti dopo il vostro ingresso?

Armando Honegger: Abbiamo scelto di essere partner inizialmente perché
sono tutti nostri clienti che noi seguiamo da anni, ma la cosa che ci
ha interessato di più e che ci stimola a fare cose nuove è il modo in cui
si sono aggregati tra di loro. Sono tutte aziende molto sinergiche tra di
loro, hanno delle caratteristiche molto precise, sono tutte aziende volte
all’esportazione, quindi questo permette anche di sviluppare nuovi
progetti e nuovi modi di andare in fiera, all’estero e di comunicare, non
solo attraverso la fiera ma anche attraverso le attività di comunicazione
che abbiamo intenzione di realizzare e che in parte abbiamo già fatto
per la scoperta di nuovi mercati.
L’attività che abbiamo svolto fin dall’inizio è stata quella di fare una
ricerca di mercato sulle varie aziende che ci sono in Italia e sui loro
prodotti per vedere di integrare e di aggregare altre aziende per rendere
ancora più complementare questa sinergia nel settore.
Abbiamo intenzione di studiare nuovi modi di penetrare altri mercati
facendo presentazioni e incontri mirate su mercati specifici per ognuna
di queste aziende. Quindi è un concetto di comunicazione molto nuovo,
non è solo la fiera stessa, ma c’è un percorso di preparazione, con un
prima, un durante e un dopo.

➥Quali sono le iniziative messe in atto fino ad oggi?

Armando Honegger: Di iniziative ne abbiamo fatte tante. Prima di tutto
abbiamo rivisto la comunicazione a partire dal sito internet ai comunicati
stampa fino alla grafica, al nuovo marchio e al nuovo concetto di
design delle varie fiere, dove le aziende si presentano tutte assieme.
Questo è già applicato su diversi mercati, quali Iran, India, Russia, Algeria
e Australia, dove abbiamo portato con soddisfazione questo gruppo.
Abbiamo un programma molto fitto anche per il 2019/2020 e poi
andrà avanti.

Vi sono obiettivi futuri ed una volontà di allargare
il progetto a nuove imprese?

Annalisa Bellante: Assolutamente sì, la rete ha il progetto di allargarsi a
nuovi partecipanti sempre nella logica di integrazione del processo
produttivo dei nostri clienti. Quindi l’inserimento di altre aziende che
andranno a implementare a implementare e completare la gamma, il
servizio e gli impianti chiavi in mano che potremo andare ad offrire ai
nostri clienti.

http://www.processingandpackaging.com/

Automatic vertical packaging machines for all needs: since 50 years we are bringing innovation to the world of single-dose packaging, producing high-performance automatic vertical bagging machines which we can adjust to the costumer’s specific needs. Besides single-serve packaging machines, our primary and secondary products line can satisfy the most peculiar packaging needs, producing 4 side heat-sealed bags, shaped sachets, stick-packs and hollow-punch cases. We are always in absolute control of the situation, as design, production and assembly of each packaging machine take place in our company.

Our packaging machines are designed and manufactured entirely by us, therefore we are able to produce customised machines, packaging lines and solutions for every commodity sector. In addition, it is possible to edit operational parameters via touch-screen display, with no need for mechanical intervention. Overall, all the operating parameters are electronically managed and thus they can be edited without interrupting the production phase. Furthermore, all our automatic vertical packaging machines were designed and tested to work 24/7.

Every year we invest in research and development in the field of single-dose packaging, so that our automatic vertical packaging machines can become even more trustworthy and efficient. This has allowed us to manufacture productive machines which remain excellent even after 30 years of use. Their reliability is guaranteed by our company’s factory, which produces over the 80% of the machines’ components, and strict quality control. In order to adapt the production of automatic vertical packaging machines to the market needs, we implement power supply groups to allow the existing packaging system to elaborate complementary products.